Il mio meglio del mese di marzo (da Netgalley e Edelweiss)

Questi sono i libri che ho letto a marzo e che penso siano i migliori, i famosi potessi-dare-più-di-5-stelle.
Quasi nessuno è tradotto in italiano anche se penso che My Dark Vanessa lo sarà in futuro. Tutti i libri sono stati concessi dagli editori via Netgalley o Edelweiss in cambio di un’onestà recensione (*)

L’ordine è casuale perchè penso che tutti siano dei gran libri, ognuno nel suo genere, e tutti sono interessanti e si fan leggere più che volentieri.

My Dark Vanessa (Harper&Collins) è un libro che ti prende, ti fa riflettere e non ti lascia nè sereno nè tranquillo. Una donna adulta deve affrontare la stessa sedicenne sedotta dal suo professore. E’ il suo ricordo è un misto di voglia di continuare a credere e necessità di revisione del passato, di passare da vedere la cosa come “Grande Amore” a “Quel bastardo mi ha molestato”.
Una lettura non semplice e che, per una volta, vale l’hype che hanno scatenato attorno al libro. Potete amarlo, odiarlo, desiderare di strozzare la protagonista ma è difficile rimanere indifferenti.

The House on the Cerulean Sea  di T.J. Klune (Tor) è un amore di libro. Amore nel senso che mi sono innamorata dei personaggi e dello stile di scrittura dell’autore. In un universo un po’ distopico dove le creature magiche sono discriminate e i bambini “magici” chiusi in speciali orfanatrofi incontriamo Linus, un dipendente statale incaricato di vegliare sul benessere dei bambini in istituto, personaggio che ricorda un po’ Fantozzi. Linus è bravo a fare il suo mestiere e viene incaricato dai Supremi Capi di verificare su un orfanatrofio particolare dove sono ospitati bambini con poteri particolari.
Da lì parte una storia tenerissima di cambiamenti, accettazione e un romance che cambierà la vita di Linus.
Una storia ben scritta che ti fa innamorare dei protagonisti e sperare che possano avere una vita migliore. Se esiste un genere detto “Tender Fantasy” qui ci siamo in pieno.

By Force Alone di Lavie Tidhar (Head of Zeus) credo sia la migliore riscrittura della saga di Re Artù. Tidhar non è di solito tradotto in italiano nonostante sia uno che scrive libri geniali, ucronie complesse che fanno riflettere. Anche questa è un’ucronia che dipinge Artù e i Cavalieri della Tavola Rotonda in maniera realistica levando gli orpelli medioevali dell’amor cortese per lasciare il nucleo in un mondo brutale, cupo e realistico.
L’ho adorato e penso sia tra le migliori saghe arturiane.

The Night Train to Murder di Simon R. Green (Severn House) è l’ultimo libro nella serie di Ishmael Jones, un alieno in vesti umane specializzato nell’indagare eventi paranormali.
E’ una serie che mischia elementi di urban fantasy con thriller creando libri che si inalano e sono un gran piacere da leggere.
Questo è un libro claustrofobico, ambientato su un treno, che indaga un omicidio che potrebbe essere causato da cause paranormali o umane. Un puzzle da risolvere che si legge in un fiato e con una soluzione a sorpresa.
Non è quello che ho amato di più nella serie ma è comunque un gran libro.

A Murderous Relation di Deanna Raybourn (Berkley Random House) è parte di una serie estremamente goduriosa. Ambientazione vittoriana, eroina kick-ass molto fuori dagli schemi e trame piene di colpi di scena. Una lettura divertente e ben scritta nonchè una delle serie che amo di più. Raccontare la trama è un po’ inutile ma sappiate che vi divertirete molto.

Wolf in Sheep’s Clothing di Charlie Adhara (Carina Press) fa parte di un genere un po’ particolare che è il paranormal romance m/m ossia libri che mischiano thriller, elementi paranormali e una storia d’amore LGBT con protagonisti maschili. La maggior parte sono scritti da donne e sono letti da donne. Io amo molto questa serie, una delle tre del genere che seguo, anche se non capisco mai come funzionino gli accoppiamenti (forse perchè salto le pagine a piè pari). E’ una storia tesa, piena di colpi di scena che si legge e gode in un fiato. E’ il quarto libro nella serie ma si può leggere da solo senza perdersi.

Sixteen Watch di Myke Cole (Angry Robot) è un grande libro di fantascienza, genere space opera. Non è uno di quei libri che meditano sulle finalità dell’universo ma è una lettura divertente e decisamente ben fatta. Se amate la sci-fi è un’ottima lettura.

Rules for Perfect Murder di Peter Swanson (Faber&Faber) è un libro che mi ha stupito. Solitamente non amo libri con il famoso “narratore inaffidabile” ma il libro mi ha affascinato. E’ basato un su un’idea geniale: una serie di omicidi ispirata da 8 classici del giallo apparsi nella lista di un libraio proprietario di una libreria specializzata in gialli.
Se amate il giallo scoprirete titoli sconosciuti e leggerete di altri famosi in un gioco di specchi e in un meta libro pieno di sorprese e colpi di scena.
Si legge in un fiato ed è una gran lettura.

When Angels Sleep di Mark Griffin (Platkus Little Brown & Co) è un’altra sorpresa visto che non amo libri con serial killer e rapimenti di bambini ossia gli elementi centrali di questa storia. Sia come sia me lo sono letto in due giorni e l’ho inalato.
Saranno i personaggi ben scritti e realistici, sarà il passo della storia, sarà cosa volete ma è stata una di quelle letture che ti rimangono addosso per un po’ e che si godono fino all’ultima pagina.

E ora che dirvi andate e leggete, sperando che qualcuno li traduca per il nostro volgo.
 

 

(*) Questo è il papello che debbo mettere per legge.

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