Prima di non essere più umani

Ma divenire branchiati, pesciformi ed anche un po’ squamosi.

Caldo, umido, pioggia.

Sembra l’India dei monsoni o qualche paese bizzarro, stile Blade Runner.

E allora si attacca il ventilatore, si indossa il vestitino leggero ma il caldo ti opprime.

Il sudore scende, ti brucia. Fa quasi senso il sentire l’appiccicaticcio.

E la necessità di docciarsi, di riprendersi.

Di riprendere aspetto ed umore umani.

Prima di non essere più umani.

Cadaveri di pomodori

Fa un caldo suino e ci sono le finestre aperte. Sarebbero aperte anche se fuori ci fossero 8 gradi o scendesse la neve.

E’ successo che ho dimenticato di portare giù il cosiddetto “umido”. Debbo averci calato i residuati di un kebab.

Ha fatto caldo, madre Natura ha avviato i suoi processi.

Quando ho aperto il bidoncino, si è diffuso per la casa un fantastico odore di cadavere.

Ho portato via l’umido di corsa. L’odore però ha deciso che l’ambiente gli piaceva e perchè non restare ?

Fa cosi’ gotico, vi garantisco.