Ora di paganesimo e demonismo (o Annarella fa yoga)

racoon by Mio~ちゃん
racoon, a photo by Mio~ちゃん on Flickr.

Nella foto Annarella che fa yoga con faccia da procione perplesso

Come ha detto un fondamentalista americano, <<yoga is “absolute paganism” and its practitioners are “opening to demonism.>> e stasera ho fatto la mia prima ora di paganesimo/demonismo.

Debbo dire che la parte “demonismo” è un pochettino strana perchè ho seriamente rischiato di addormentarmi e non ho chiaro dove fosse la parte paganesimo perchè ero troppo impegnata a non spaccarmi in due.

Ora si parte dal principio che yoga sia una disciplina spirituale e fisica ma diciamo che mentre sei impegnato a sudare come un riccio e a sentire che i tuoi muscoli hanno la flessibilità di un palo d’acciaio, di spirituale sviluppi abbastanza poco.
Più che altro sviluppi la tendenza a capire che se la posizione è uguale a 100 e non devi sorpassare il tuo limite, il tuo limite sta più o meno dalle parti di 12.

Il secondo problema che ho è il rilassamento profondo. Hai voglia a sentirti dire che devi visualizzare luce, io dopo 50 minuti di tira muscolo/agitati/respira/piegati tendo a visualizzare “palpebra pesante” e “Energia sonnolenta in circolo”.
Per ragioni credo dovute alla durezza del pavimento non mi sono addormentata ma ci sono andata vicina.

E poi c’è l’Ohm che in una lezione di yoga è decisamente appropriato ma, per quanto il tuo corpo eterico sia staccato e attivo, c’è una bastardissima parte della tua mente che tende a farsi venire in mente Fantozzi.

Non che il superego non l’abbia avuto presente per tutta la serata ma ha pensato bene di tirartelo fuori in tutto il suo splendore in quel momento.
E assicuro che gestire respirazione profonda, dire OOOHM e tentare di non ridere è uno sforzo notevolo.

Il dopo è splendido: sei rilassatissima, con tutti i muscoli sereni e felici. Peccato che quei muscoli sereni e felici dovrebbero sorreggerti fino a casa e non sono molto inclini a farlo.
Il tuo corpo fisico è invece incline ad addormentarsi in piedi ed è stata con assoluta gioia che ho chiuso i 10 minuti a piedi entrando in casa.

Rifaremo e magari vedremo finalmente sto benedetto paganesimo/demonismo.

Per adesso c’ho solo una gran produzione di acido lattico e un gran sonno.

Gente con poco da fare …

Via Pandagon scopro che i fondamentalisti cristiani americani stanno facendo lobbying sulla catena di alberghi Marriott perchè elimini i canali pornografici dall’elenco delle televisioni trasmesse nelle sue stanze.

Ora nei Marriott di solito non s’incontrano famiglie in gita o bambini da soli ma gente che viaggia per lavoro. Business traveller, mediamente da soli e di sesso maschile. Perchè debba essere impedito a signori ultratrentenni di guardarsi un film porno mi e’ ignoto, tra l’altro credo che siano i canali a pagamento piu’ visti delle tv degli alberghi. Non foss’altro perchè i film mediamente sono di una noia lancinante.

A questo punto sorge spontanea la domanda “A chi fa male, che gliene importa ?”. Non esiste una risposta tranne che questi paiono preoccuparsi se da qualche parte qualcuno si sta divertendo o si sta meno annoiando di loro.

A questi il MOIGE fa una pinna

Le recensioni del Moige americano

Ho sempre pensanto che il Moige, con la sua ossessione per il sesso, raggiungesse uno degli apici della comicita’ demenziale all’italiana. Sarebbe piu’ divertente non aprissero la bocca ed andassero a rompere le palle su cose che vengono trasmesse ad ore in cui un genitore sano di mente avrebbe gia’ spedito suo figlio a letto ma cio’, al massimo, e’ indicativo di quale possa essere il genitore medio che ne fa parte.
Avevo questa insana convinzione finche’ non sono incappata nelle recensioni dei film del loro corrispondente americano.
Se gli italiani sfiorano il comico, questi ci entrano a pieno titolo nel ridicolo e nel maniacale.
Prendiamo la recensione del nuovo film di Wallace and Gromit, un film da loro consigliato, e leggiamo le note. Dicono:
“The words “idiot” and “stupid” are used once. Includes some intense scenes during the pursuit of the Were-Rabbit. Victor Quartermaine’s bare buttocks are visible in a shadow when his pants are caught on a weathervane.”
Traduzione “Una volta vengono usate le parole idiota e stupido. Vi sono delle scene molto intese e le chiappe nude di Victor Quartermaine si intravendono in penombra”
Ora capite dicono idiota e stupido. Cazzo che linguaggio di merda, come sono maleducati, dicono persino idiota e stupido. Merda, non avrei mai creduto si potesse usare ancora delle parole simili al posto dei consueti ed usuali “testa di cazzo” e “coglione” che ormai sono corrente nella lingua italiana.
Altrettanto tra pubblicita’ che non lasciano spazio all’immaginazione e chiappe televisive al vento, questi si preoccupano perche’ “si intravedono in penombra”.
Ma la piu’ bella e’ la recensione relativa a “Dukes of Hazzard”. Ora non so voi ma io Hazzard lo guardavo da piccola, non credo di essere cresciuta particolarmente depravata perche’ Daisy aveva gli hot pants ma neanche mi ricordo ci facessi caso particolarmente.
Questa e’ la recensione: “The Dukes of Hazzard’s title says it all: It’s a film hazard and should be avoided at all costs by family audiences. Foul language is used frequently. Sexual content is implied throughout the film, particularly with Daisy’s revealing outfits and flirtations. Violence is also an issue in this movie, with countless brawls and car chases. We recommend that The Dukes of Hazzard should be avoided by all ages and at all costs.”
Trad. “Il titolo di “The Dukes of Hazzard” dice tutto: e’ un film rischioso che dovrebbe essere evitato a tutti i costi dalle famiglie. Il linguaggio volgare e’ usato spesso (nota: diranno spesso idiota e stupido?). Si sottintende spesso al contesto sessuale sia con il vestiario rivelatore di Daisy sia con il suo flirtare. Vi e’ anche molta violenza con innumerevoli scazzottate e inseguimenti automobilistici. Dovrebbe essere evitato da tutte le eta’ e a tutti i costi”.
Ora capisco perche’, dopo essere cresciuti in questa maniera, questi abbiano sviluppato la piu’ grande industria mondiale del porno e tirino fuori cose come Guantamano. A leggere recensioni simili viene in mente la madre di “La linea d’ombra” di King che, beccato il figlio a masturbarsi, gli metteva le pinze da bucato sul pisello.
Ora questi signori, divertimento a parte, sono l’espressione dell’America piu’ retriva. Non a caso il nome che compare come unico riferimento politico, e’ quello di Pat Buchanan, il reverendo cattolico ultra conservatore per non dire fascista, significasse qualcosa in relazione agli americani.
Spero non sia questa l’America che Ruini dichiara tanto di ammirare perche’ in fondo alla strada ci apparirebbe un paese che trova assolutamente legale e lecito che si trattino i prigionieri come a Guantamano ma sconsiglia a tutti i costi di vedere Hazard.
Un tempo si diceva “Make love not war”, in sto caso verrebbe da dire “Guardateli non limitatevi a masturbarvici sopra”.