La paperineide continua (di comiche ed eventi epocali)

La settimana della Paperineide che si sperava conclusa ha avuto oggi una svolta.

Stamattina alle 10(*) è giunto l’idraulico che, dopo controllo e doccia dovuta a tubo che allegramente sprizzava acqua manco fosse una fontana, ha dichiarato che “doveva essere sostituito”.

Il tubo passa in parte nel muro e, pare, in parte sotto il pavimento. Davanti ad un pezzo c’è un mobile incassato.
Per migliorare le cose non ho idea se esistano piastrelle residue.
Essendo però l’uomo-che-aggiusta-le-cose un essere altamente intelligente (**)ha trovato una soluzione che permette ad entrambi i miei reni di rimanere attaccati al mio corpo e di supplire, almeno temporaneamente, al problema di non potere usare il lavandino della cucina (***).

E con ciò per me la questione si chiudeva per oggi visto che la perdita era fermata e fino a domani l’amministratore si era dichiarato irreperibile

Seguiva nel pomeriggio una piccola appendice dovuta a “inquilino del piano di sotto che si è trovato il soffitto della camera da letto” ma veniva brillantemente risolta dichiarando che dovevo consultarmi con l’amministratore (****) per capire responsabilità e competenze.

Tutto ok, tutti felici fino alle 20.30.

Quando suona il campanello ed una voce al citono mi dice “Sono il fuochista e son qui per controllare la perdita”.

Ora visto che spiegare la storia della fava e della rava al citofono non parevami acconcio l’ho fatto salire.
E’ seguito questo dialogo preso direttamente da uno sketch dei Monthy Phyton:

F(uochista): “Buonasera, mi ha chiamato Essere Evanescente dicendomi che lei ha casa allagata”
io (perplessa): “veramente è venuto stamattina l’idraulico e ha bloccato la perdita. Gliel’avevo detto al telefono”
F (non si sa se incuriosito o perplesso): “E lei come è riuscita a trovare un idraulico la domenica mattina?”
Io (facendo l’indifferente) “E’ un amico di famiglia”.
F (sempre tra l’incuriosito ed il perplesso): “Lei quando ha chiamato Essere Evanescente?”
Io: “Ieri sera alle 19, avessi avuto un allagamento a questo ora c’eran le barche”

Salta quindi fuori che la perdita, mentre tirava fuori una pozzangherilla in casa mia, sta colando acqua per 3 piani e due scale.

QUANDO LA PAPERINEIDE COLPISCE, LO FA ALLA GRANDE!

Per cui adesso partiranno le pratiche assicurative, le varie discussioni sui rimborsi e storie varie.

Riuscire a colpire 2 scale, 3 piani ed X appartamenti con un solo tubo è classe, ammettiamolo.

Un evento epocale.

Altroche Gentiloni che esulta su Twitter per il 7% dei Piratenpartei nel Saarland (*****), questo si che è un evento epocale.

Il secondo della giornata è stato che io abbia lavato le tende. Ma anche qui occorerrebbe una lunga spiegazione.

(*) Appuntamento alle 9, è stato puntuale secondo l’ora solare
(**) Uno che fa thinking-out-of-the-box(**a) o, vista la professione Thinking-out-of-the-tube
(**a) per qualche stravagente ragione quest’espressione mi fa venire in mente la Caverna di Platone
(***) Due palle dove continuare ad usare quello del bagno.
(****) Amichevolmente detto “Essere evanescente”
(*****) Mi piacerebbe capire perchè un esponente del massimo partito della cosidetta sinistra italiana debba gioire per il risultato di un partito di cui non si capisce la posizione, identità e che ha un programma politico sufficientemente evanescente e che, peggio, ha sottratto voti alla sinistra vera e propria. Ciò dovrebbe essere materia per un post “serio” nonchè ha fatto si che le mie gonadi scendessero in cortile in segno di protesta.

Scalfarotto: facciamogli un disegno

Ieri è stato il grande giorno di ivan Scalfarotto su Friendfeed o, meglio, è stato il primo giorno in cui ebbi a leggere Scalfarotto su FF.

La discussione è tutta ruotata attorno alle “10 cose da fare subito“, in particolare ai punti su “Quote rosa” e “matrimoni gay.
Cotale tema ha questo incipit: “Lʼassenza dei diritti dellʼamore è soltanto un aspetto (ma logicamente interconnesso con altre facce) di una società, quella italiana, che tende a essere fondamentalmente immobile e a premiare le rendite di posizione. Una società che preferisce lʼesperienza al talento, la protezione allʼesplorazione, la conservazione allʼinnovazione.

Io mi permetto di essere un pochino, pochissimo distante dall’idea scalfarottiana che i “diritti dell?amore” siano indispensabile per cambiare il paese.
Non foss’altro che se non mangi o hai problemi ad arrivare a fine mese scopi meno volentieri e coi diritti dell’amore ti ci pulisci le parti intime.
A prescindere anche da qualsiasi orientamento politico/religioso(*)/sessuale

Facendo un passo più in là, ci sarebbe anche da dire che la formulazione a me ricorda molto i desiderata delle aspiranti-miss o dei bambini delle elementari: Voglio la pace nel mondo/la giustizia/salviamo l’ambiente.
Nessuno spiega mai cosa occorra fare per la pace nel mondo e la gente si menerà un sacco sul tema, ma l’intento è buono.

La seconda osservazione va al tipo di discussione e risposte.
Dice santamente Pratchett in “Witches Abroad”: “You can’t go around building a better world for people. Only people can build a better world for people. Otherwise it’s just a cage.”

Mi aspetto che un politico, a prescindere dall?orientamento, sappia reggere una discusisone senza demonizzare l’avversario, qualsiasi siano le tematiche in ballo.
Mi aspetto che un politico, se si parla di quote rose, sia in grado di ascoltare le donne e di rendersi conto se nella discussione ce ne sono o meno.
Mi aspetto le basi.

Le basi non ci sono state come chiunque può controllare e l’unica cosa ottenuta è stata la demonizzazione dell’interlocutore.
Mi pare sia una delle cose che la sinistra contesta a Berlusca ma potrei di sbagliarmi.

Di sicuro un meraviglioso passo verso la sparizione del PD e la perdita clamorosa delle prossime elezioni.
Un qualcosa di talmente slegato dal paese reale, quello che suda e non ha l’account Twitter, da apparire quasi surreale.

Di sicuro migliaia di miglia lontano dai politici della Linke ed i loro banchetti per strada. E scusatemi se loro han preso +5%

La

(*) Per quanto cattolici/atei siano concordi nel pensare che siam tutti cattolici in italia esso non è vero.

PD dopo il Lingotto: rifargli un disegno

Cari signori che vi siete ieri trovati al Lingotto,

Non ho seguito la vostra discussione in diretta perchè, come si dice in buon piemontese, “L’ai nen masà niun” (*).

Come molti altri italiani, ho letto la sintesi sui giornali, nel mio caso versioni cartacee di Repubblica e La Stampa.

Partendo da cosa ho letto, vi illustro in senso letterale quali sono le mie impressioni:

Cosa avete capito dei bisogni della gente e, in generale, cosa capite della situazione attuale:

695px-Maslow_Pyramid_2 (arabo)

(immagine tratta da Wikimedia Commons, arabic)

Quali continuano ad essere le vostre posizioni ed i bisogni del mondo reale:

post

Nell’immagine la piramide dei bisogni di Maslow (source Wikimedia Commons)

Cosa si capisce della vostra “vision” e come si potrebbe rappresentare:

800px-Lavender_Mist

(Jackson Pollock – Lavander Mist – Da Wikimedia

(*) In italiano sarebbe “Non ho ucciso nessuno” ossia “non ho fatto nulla di così grave da mertiarmi una tale punizione”

Bye bye Uolter

Non fosse che eri il capo di un partito d’opposizione che non faceva opposizione,
Non fosse che non si capiva se ci fossero linea, programmi, qualsiasi cosa insomma
Non fosse che meglio la morte piuttosto che una posizione decisa,
Non fosse che il carisma e la leadership se non ci sono, non ce li si può inventare
Non fosse che riuscivi a tirar fuori cose che non stavano nè in cielo nè in terra,

A me stavi quasi simpatico.

Adesso seguirà dibattito.
Seguiranno svisceramenti che neppure la coppia di “Scene da un matrimonio”

Uscirà un nuovo segretario.

Se vincerà la linea “Facciamoci del male”, uno come D’Alema, l’uomo che maggiormente fa venire in mente “Pantaloni piegati in un momento di passione”, o Rutelli, nuovo inno del partito “You’re so vain”.

Nel caso di raro momento di buonsenso, Bersani o Soru.

E Uolter? L’agricoltura ha bisogno di braccia, perchè non prestargliele ?

Miracolo a Milano

Oggi è successo un miracolo: Uolter si è distratto da Facebook/Sky/antani/qualsiasi minchiata secondaria per parlare di problemi pratici.

Tipo la crisi dell’automobile.

Fino a ieri avevo la sensazione che per la sinistra italiana se 48 mila persone, senza contare l’indotto, andavano in cassa per un mese, era una cazzata secondaria. CNH ne dovrebbe fare altre 11 a partire da gennaio

Oggi sappiamo due cose:

  1. Che i lettori di giornali di Uolter gli debbono aver ricordato che gli altri stan già muovendo il culo.
  2. Che qualcuno gli deve aver ricordato che un tempo la classe operaia era un concetto di sinistra
  3. Che essere a capo del principale partito della sinistra non vuol dire solo festeggiare Obama, andare alle feste di Facebook e parlare degli aumenti dell’IVA di Sky.

Rimane il fatto che, con una recessione mondiale, i nostri politici di dedicano a parlare di modifiche alla costituzione, giudici, federalismo e questione morale. Tutto bello, tutto figo ma tutto con priorità forse un pelino più basse rispetto alla situazione economica.

Stante i chiari di luna col federalismo a Torino ci facciamo la birra (sono raffinata)  e basta vedere un qualsiasi TG3 per sentire un bollettino di guerra.

Sopravviverà come è sopravvissutta ma la sensazione è quella di un centralismo partitico che se ne frega di questa città perso com’è nei suoi giochi e nel suo universo parallelo