Bye bye Uolter

Non fosse che eri il capo di un partito d’opposizione che non faceva opposizione,
Non fosse che non si capiva se ci fossero linea, programmi, qualsiasi cosa insomma
Non fosse che meglio la morte piuttosto che una posizione decisa,
Non fosse che il carisma e la leadership se non ci sono, non ce li si può inventare
Non fosse che riuscivi a tirar fuori cose che non stavano nè in cielo nè in terra,

A me stavi quasi simpatico.

Adesso seguirà dibattito.
Seguiranno svisceramenti che neppure la coppia di “Scene da un matrimonio”

Uscirà un nuovo segretario.

Se vincerà la linea “Facciamoci del male”, uno come D’Alema, l’uomo che maggiormente fa venire in mente “Pantaloni piegati in un momento di passione”, o Rutelli, nuovo inno del partito “You’re so vain”.

Nel caso di raro momento di buonsenso, Bersani o Soru.

E Uolter? L’agricoltura ha bisogno di braccia, perchè non prestargliele ?

Uolter, torna a dormire

Incredibile, oggi Uolter è riusciti a dire una vaccata:

Con le voci di annunci di incentivi – denuncia invece il segretario del Pd Walter Veltroni – si blocca il mercato perché nessun italiano si compra la macchina se pensa che un mese dopo scattano gli incentivi. Il governo la deve smettere con gli incentivi e prendere decisioni nell’interesse del Paese

Invece se la compra e DOPO scattano gli incentivi, si fa un favore al paese. Non c’avevo pensato, verissimo:

  1. Lo Stato risparmia di dare i soldi per l’incentivo a chi la compra prima
  2. Il pirla paga tutto e, al massimo, invoca una serie di divinità in maniera non ortodossa perchè aspettando risparmiava
  3. A culo la trasparenza delle azioni politiche, non è nel bene del PAESE informare i cittadini di cosa succede

Mi sfugge a questo punto dove starebbe il bene del consumatore e del paese, anzi Paese con la maiuscola.

Se tutto ciò che riescono a proporre lui e D’Alema è quanto ho letto, qualcuno può per favore ridarci indietro qualche mente pensante e rimettere questi signori a dormire ?

Naturalmente senza averlo annunciato prima, si sa il bene del paese.

Rilassati Uolter

Monsieur Uolter, l’ho vista stasera ad 8 1/2 parlare di Obama.

Una riflessione molto semplice su cosa ho visto:  a me viene un attacco di pecola ogni volta che sento definirti l’Obama italiano.

Per poche ragioni basilari:

  1. Lui è carismatico, tu no
  2. Lui è il nuovo arrivato, quello che nel 2000 non han fatto entrare alla Convention Democratica. Tu sei un classico esemplare della classe politica italiana tradizionale. Sei in politica da quando Obama giocava a basket al liceo, per dirla tutta.
  3. Lui è un ottimo scrittore. “A dream from my father” è affascinante e scritto bene. Averne scritto la prefazione non vuol dire nulla, tranne che l’editore forse aveva bevuto.

In sintesi: he can, you can’t

Tutto il resto è un girare attorno alla questione.

Si vede che non abbiamo problemi

A leggere Walter si direbbe che il problema principale sia che le famiglie non potranno più vedere Sky perchè hanno la tassa.

A leggere i giornali italiani sembra che il massimo problema italiano sia poter vedere o meno la tv satellitare.

Poi, da qualche parte, ti esce una piccola notizia come questa che dice semplicemente che 1.500 operai andranno in cassa per un incendio alla verniciatura di Mirafiori. E va in cassa l’unica linea attualmente attiva di Mirafiori.

Una notizia piccola ma più significativa dei tempi che stiamo vivendo di 10 mila dichiarazioni su Sky.

Ed è questo che sembra mancare del tutto a questa opposizione: la capacità di comunicare progetti e idee su problemi concreti.

Non sui massimi sistemi basati sulle idee evanenscenti ma sui problemi concreti. Lavoro ed economia in primis.

I vari Uolter e D’Alemuccio, di fronte a migliaia di parole sull’aria fritta, ne dicono zero (0) sulla situazione concreta e reale.

E parafrasando cosa detto da Moretti in un momento molto lucido. “Con quest’opposizione ce li terremo lustri”.

Dichiarazione di voto

Dopo aver a lungo meditato, ascoltato, cercato di capire cosa dicessero i programmi dei vari partiti, alla fine ho deciso.

Voto lui, mi pare quello che risponda meglio ai miei parametri.

Per quanto riguarda cosa dovrò scrivere sulla scheda elettorale, ho il dubbio che Uolter avrà il mio voto.

Scusa Walter …

Senti Walter, capisco che Obama faccia molto sinistra-PD ma vedi lui ha detto cose che farebbero diventare viola la Binetti, stante che e’ pro-choice, e in un discorso, fatto prima che diventasse figo in Italia (vedi “A Call to Renewal“), ha detto quanto segue: “In fact, because I do not believe that religious people have a monopoly on morality, I would rather have someone who is grounded in morality and ethics, and who is also secular, affirm their morality and ethics and values without pretending that they’re something they’re not. They don’t need to do that. None of us need to do that.
Te la senti di dire le stesse cose a Binetti e Rutelli? Niente di difficile, Yes, We can, ma una delle differenze e’ anche in quello. Lui nega che il monopolio della morale e dell’etica stiano nella religione, dalle tue parti si corteggia chi quel monopolio vuole neppure fosse la donna/uomo della propria vita.
In secondo luogo, Obama non e’ un buonista. Suona buonista ma non lo e’. Ad essere buonisti non si sopravvive a fare l’organizzatore di comunita’ nel ghetto di Chicago, uno di quei posti dove Zanotelli voleva andare in missione dopo aver lasciato le baraccopoli di Nairobi.

Walter ,vedi, gli americani tritano le palle con la parola leadership. Sono ossessionati dall’idea che uno debba avere quel misto di carisma e visione che fa si che la gente lo/la seguirebbe scalza sui carboni ardenti. Obama’s got it, PD hasn’t . Non e’ strano, quel mix di cose lo possiede uno/a su un milione, fosse cosi’ comune si passerebbe la vita a camminare sui carboni mentre si fa la spesa o si compera il giornale.

Non e’ difficile capirlo. Obama ha appeal, riesce ad appassionare alla politica gente che se ne e’ strabattuta per secoli. Il PD no perche’ sa gia’ di inciucio, di pre-cotto e predigerito. Obama ha una visione, parla dell’idea di una nazione diversa. Il PD fa venire in mente la riunione di condominio mischiata alla mensa aziendale

Nulla di personale, mi stai anche simpatico. Ma lui e’ altro.

Psst Walter

Dopo aver letto questo: ” “Spagna ci ha superati perche’ ha Governo che decide” volevo solo ricordarti che il tuo partito e’ al governo, non all’opposizione. Ripeti piano con me GO-VER-NO.

Dicesi governo quell’insieme di persone che dovrebbero prendere decisioni riguardanti tutto il paese, dicesi opposizione chi, non avendo vinto le elezioni, non e’ al governo e dovrebbe avere la funzione di rappresentare la parte minoritaria del paese e blah blah.

Ora si dice che il tuo partito, o ex-partito, faccia parte della coalizione che ha vinto le elezioni in Italia. Nel caso tu non fossi italiano o presidente di un partito del Tazakigistan, o come si scrive, faccelo sapere.

Nel frattempo suppongo tu intendessi dire “Siamo l’armata Brancaleone, in Spagna vanno avanti perche’ al posto di farsi le piste mentali su Dico-Mastella-Grillo-legge elettorale, ragionano di cose pratiche anche se di bassa lega quali economia, lavoro, famiglia e cosi’ via”. Se cosi’ e’, non posso che dirmi d’accordo.

L’alternativa e’ che sia tutta colpa del grande complotto gay-massonico-pluto-pippico.